Considerata il cuore d’Italia, l’Umbria è una terra ricca di storia, paesaggi mozzafiato, aria pulita. Molte località sono poco sponsorizzate e a mio avviso è un pregio. Spesso il turismo di massa porta la distruzione dei luoghi. Iniziamo il nostro percorso da Amelia. Si tratta del borgo più antico d’Italia. Adagiato sulle colline umbro-laziali in provincia di Terni. Questa cittadina vanta una storia lunghissima, la sua edificazione risale al 1.100 A.C. e, probabilmente, è uno dei più antichi insediamenti abitativi dell’Italia centrale. Ad Amelia sono presenti interessanti testimonianze preromane, medievali e rinascimentali che regalano ai visitatori un viaggio attraverso le principali epoche storiche.

Appena giunti nel piccolo centro umbro, si nota subito l’imponente complesso murario che cinge il borgo antico e che rappresenta una delle sue più antiche e preziose testimonianze storiche. Le mura di Amelia sono costituite da diverse porzioni risalenti ai suoi vari periodi storici. La parte di mura più antiche risalgono al VII – VI secolo a.C., si caratterizzano per essere costituite da enormi massi e sono visibili tra il Teatro Sociale e Porta della Valle, una delle tante porte di questa città e la più suggestiva per la vista che offre sul territorio circostante.La cinta muraria della parte superiore di Amelia risale, invece, alla tarda Epoca Romana e al primo Medioevo ed è interrotta da diversi varchi, come Porta Romana, Porta Leone IV e Porta Posterola che consentivano l’accesso al borgo.

Amelia ha vissuto un’importante espansione durante l’Epoca Romana. Le testimonianze dell’Antica Roma, sono infatti ancora numerosissime e includono le suggestive Cisterne Romane. Sono presenti anche palazzi del periodo del Medioevo e dell’epoca Rinascimentale.

A circa tre quarti d’ora di auto da Amelia, si raggiunge Orvieto. Sicuramente, quest’ultima è famosa e conosciuta da tutti per la sua meravigliosa cattedrale. Orvieto però offre anche altro.

Un’attrazione particolare è il Pozzo di San Patrizio, una vera e propria opera ingegneristica, costruita per assicurare alla città acqua in qualsiasi mese dell’anno. Ad Orvieto potrete visitare una vera e propria città sotterranea! Questa “seconda” città è nata grazie ai lavori degli abitanti, che per circa 2.500 anni hanno scavato nella rupe, creando un luogo sotterraneo e nascosto. Altre attrazioni sono la Fortezza di Albornoz, museo dell’Opera del Duomo, torre del Moro, piazza del Popolo.
Come raggiungere le due destinazioni: attraverso l’autostrada A1 Milano-Napoli oppure tramite i due aeroporti più vicini: Perugia a circa un’ora e Fiumicino a circa due ore.
Cosa mangiare? Consiglio vivamente di pranzare o cenare con un primo piatto con un magnifico assaggio di tartufo e un secondo piatto a base di cinghiale o cervo!

Se anche tu sei appassionato o appassionata come me, seguimi al mio prossimo viaggio! Per qualunque curiosità, richiesta, info scrivimi al mio indirizzo: laguidaintasca@gmail.com
Scritto e pubblicato da Antonio Galati